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Ambiente e agricoltura
Il Consorzio Mozzarella di Bufala Dop presenta ricorso al Tar contro il via libera alla nuova Dop “Mozzarella Gioia del Colle” PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Dicembre 2017 21:26  |  Scritto da Redazione
 “Presenteremo ricorso al Tar contro il via libera del ministero delle Politiche agricole alla nuova Mozzarella Dop di Gioia del Colle. È una decisione che non possiamo accettare, a tutela dei consumatori, del prodotto e della nostra storia”. Il presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, Domenico Raimondo, annuncia così l’avvio dell’azione legale dopo la lettera con cui gli uffici del ministero comunicano l’ok alla proposta arrivata dalla Puglia.
 
“La partita non è affatto chiusa – commenta Raimondo – andremo fino in fondo e utilizzeremo ogni mezzo a disposizione per evitare quello che è a nostro avviso un clamoroso autogol dell’Italia, che né i mercati né i consumatori capirebbero. Il ricorso alla magistratura è il prossimo passo, ma anche a livello comunitario siamo pronti a far sentire la nostra voce, visto che l’ultima parola spetta proprio all’Unione Europea”.
 
Il presidente inoltre precisa: “Una parte delle nostre osservazioni è stata già accolta dal ministero, visto che nella nuova versione del disciplinare della Dop di Gioia del Colle si obbligano i produttori a scrivere in etichetta che il prodotto è ottenuto da latte vaccino. Questo deve essere chiaro e va inserito nel logo stesso della loro denominazione. Ovviamente non può bastare, per questo la nostra attenzione resta massima su tutto l’iter, che è ben lontano dalla conclusione”.
 

 
Agricoltura, Paolo Russo (FI): "Ddl reati agroalimentari é ennesimo bluff del Pd" PDF Stampa E-mail
Domenica 03 Dicembre 2017 20:39  |  Scritto da Redazione
"Il ddl sui reati agroalimentari non solo é tardivo ma rappresenta  un’offesa all’intelligenza di quanti hanno lavorato per suggerire modifiche e migliorare le norme per tutelare la specificità dei prodotti italiani": é quanto afferma il deputato di Forza Italia, Paolo Russo.
"Il governo, i ministri Orlando e Martina dovrebbero chiedere scusa agli agricoltori italiani ed alle aziende agroalimentari per il colpevole ritardo con cui è stato approvato questo disegno che, con la fine della legislatura alle porte, non arriverà mai a diventare norma. Dovrebbero vergognarsi per aver tenuto nascosto per 4 anni e 11 mesi questo provvedimento ed averlo licenziato in consiglio dei ministri per una ragione di finta bandiera che risponde solo alla maldestra esigenza  di mostrare una fittizia sensibilità verso la tutela dell’agricoltura italiana. Il ministro Martina invece di fare i giochi di prestigio pensi a concentrarsi in questo scorcio di mandato ai decreti attuativi per rendere efficace la legge sugli agrumeti caratteristici che apre una concreta possibilità di impresa, di reddito e di tutela dell’agricoltura tipica italiana, a cominciare da quella del Sud e della Campania", prosegue il deputato.
"Il ddl sui reati agroalimentari  é solo l’ennesimo bluff che però renderà ancora più imbarazzante  la campagna elettorale del PD che per ottenere il voto degli italiani dovrà ipnotizzarli.  Vorrà dire che nella prossima legislatura riprenderemo  noi il lavoro della commissione ministeriale anti agromafie, lo miglioreremo e - conclude Paolo Russo - lo approveremo senza finte e senza mistificazioni. É così che si tutela la mozzarella di bufala Campana, il pomodoro San Marzano ma anche il taleggio ed il gorgonzola".

 
Seconda edizione della settimana della cucina italiana nel mondo PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Novembre 2017 19:40  |  Scritto da Redazione
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che inizia oggi la seconda edizione della 'Settimana della cucina italiana nel mondo', promossa dal Mipaaf e dal Ministero degli Affari Esteri.
Il progetto rientra nel piano del Governo per la promozione straordinaria del Made in italy per potenziare la distribuzione e la presenza commerciale dei prodotti del vero agroalimentare italiano e nel piano strategico del turismo 2017-2022 per dare rilievo ai territori meno conosciuti.
Oltre mille le iniziative previste quest'anno presso le 296 sedi diplomatico-consiliari gli Istituti italiani di cultura; dagli Stati Uniti d'America alla Cina, dal Brasile al Giappone, passando per il Canada, gli Emirati Arabi Uniti e la Russia. In programma seminari e conferenze, incontri con gli chef, degustazioni, eventi di promozione commerciale, corsi di cucina, proiezioni di film e documentari legati al cibo, convegni, concerti, corsi di lingua e mostre fotografiche.
 
"Far conoscere la nostra distintivita' è un obiettivo cruciale dell'impegno di questa settimana. Abbiamo coinvolto chef, produttori, esperti per raccontare al meglio qualità, sostenibilità, sicurezza alimentare che stanno dietro ai nostri prodotti - afferma il Ministro Maurizio Martina - vogliamo essere sempre più vicini alle imprese che guardano al mondo per dare loro nuove opportunità sui mercati. Per questo serve anche formare i consumatori, aiutarli a riconoscere il Made in Italy autentico. Gli ultimi dati sull'export agroalimentare, che in 9 mesi quest'anno ha raggiunto quota 29,8 miliardi di euro, dimostrano l'importanza di saper fare squadra all'estero. Un percorso avviato con Expo Milano 2015 e che si collega all'impegno politico ribadito al G7 dell'agricoltura di Bergamo. Andiamo avanti allora con passione e coraggio per affrontare queste nuove sfide in mercati aperte con regole giuste".
 
Nella seconda edizione della 'Settimana della cucina italiana nel mondo' focus su:
* cucina e vino di qualità
* tutela e valorizzazione dei prodotti a denominazione protetta e controllata insieme ad azioni di diffusione dei metodi italiani di protezione dei marchi che sviluppino iniziative di contrasto al fenomeno dell'italian sounding
* promozione degli itinerari enogastronomici e turistici regionali
* attenzione alla formazione nel settore alberghiero per sviluppare collaborazioni di lungo periodo tra cuochi italiani e locali
* sostegno alle candidature dell'arte dei pizzaiuoli napoletani e del sito "Le colline del Prosecco a Valdobbiadene" a Patrimonio Unesco
* sostegno alle produzioni tipiche delle regioni colpite dal terremoto

 
Pacchetto "Omnibus": semplificazioni e progressi importanti per l'agricoltura italiana PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Ottobre 2017 19:28  |  Scritto da Redazione
"Sono molto soddisfatto dei miglioramenti apportati al pacchetto Omnibus. In questi mesi abbiamo lavorato molto intensamente, anche con incontri bilaterali con la Commissione, a livello tecnico e politico, per misure concrete di semplificazione e tutela dei nostri agricoltori, per una politica agricola davvero più vicina alle esigenze delle imprese. Un grande lavoro è stato svolto dagli europarlamentari, in particolare da Paolo De Castro, che ha dato un contributo decisivo per migliorare i testi e ottenere risultati importanti. Penso alle misure per i giovani agricoltori, al taglio di burocrazia che arriva con le nuove regole e ai miglioramenti apportati alla gestione del rischio.  
Desidero anche ringraziare il Commissario Hogan e la Presidenza Estone, in particolare il Ministro Tarmo, al quale avevo rappresentato ai primi di settembre l'importanza di un accordo ambizioso nel contesto del negoziato su Omnibus. Mi auguro si chiuda presto". 
 
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina al suo arrivo al Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura Ue in Lussemburgo. 
 
 
FOCUS - LE PRINCIPALI NOVITÀ DEL PACCHETTO OMNIBUS 
 
 
- Si prevede una maggiore flessibilità per identificare la figura dell'agricoltore attivo,  nell'applicazione degli aiuti accoppiati e per i piccoli agricoltori. 
 
- Maggiore semplificazione nelle regole del greening e possibilità di aumentare il pagamento di base per i giovani agricoltori.
 
- Sullo sviluppo rurale, le novità più importanti riguardano la gestione del rischio; in particolare, la soglia minima di danno per far scattare l'erogazione dei risarcimenti dovrebbe essere abbassata dal 30 al 20%. Altre semplificazioni riguardano lo strumento di stabilizzazione del reddito attraverso i fondi di mutualizzazione.
 
Di grande importanza inoltre, tra l'altro fortemente volute dalla delegazione italiana, sono le novità introdotte alla misura consulenza aziendale che, pur se inserita negli attuali Programmi di sviluppo rurale, risulta praticamente inapplicata a causa di limiti oggettivi previsti nella regolamentazione di base.
 
- Per quanto riguarda le OCM, il rafforzamento del ruolo delle organizzazioni dei produttori per tutti i settori, analogamente a quanto già previsto nel pacchetto latte.
 
I lavori a livello di Consiglio dovrebbero portare ad un accordo definitivo in CSA previsto per il 16 ottobre prossimo.

 
"Italia leader del bio. 300mila ettari convertiti, pari a tutta la provincia di Bologna" PDF Stampa E-mail
Martedì 12 Settembre 2017 15:48  |  Scritto da Redazione
"L'Italia conferma la leadership nel settore biologico in Europa: 300mila ettari convertiti in Italia nel 2016, una superficie pari a tutta la provincia di Bologna, case e uffici compresi". Lo dichiara il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina questo pomeriggio in visita al Salone Internazionale del Biologico e del Naturale a Bologna.
 
"Il tasso di crescita è del 20% nelle superfici coltivate, negli operatori impegnati e nei consumi. Un patrimonio che si basa sulla fiducia e sulla voglia dei consumatori di sostenere un sistema produttivo col minor impatto sull'ambiente possibile", continua Martina. 
 
Al Sana di Bologna, la più importante manifestazione del settore, il Ministro ha incontrato imprenditori, agricoltori e giovani "le colonne portanti di questo successo - sottolinea -. Con loro stiamo lavorando a rendere più forte il comparto con scelte concrete. Abbiamo istituito per la prima volta le mense scolastiche biologiche certificate, rivisto il sistema dei controlli per renderli più trasparenti ed efficaci. In Europa dove si discute la riforma del settore non siamo disponibili ad accettare passi indietro sulla sicurezza e sulla sostenibilità dei prodotti. Anzi in Italia vogliamo rilanciare ancora. Serve un salto di qualità con l'approvazione al Senato del testo unico sul biologico, che ha già passato il vaglio della Camera. Una legge utile per investire di più nella ricerca, organizzare meglio i produttori e valorizzare le produzioni sui territori attraverso i distretti del biologico. Un intervento necessario per un settore che ormai ha superato i 5 miliardi di euro di valore e che fa sempre più parte del carattere distintivo del modello agricolo italiano".
 
 
FOCUS CONSUMI
 
Secondo le elaborazioni effettuate da Ismea-Nielsen per il Ministero delle politiche agricole, i prodotti bio che nel 2016 registrano un incremento significativo sono i vini e gli spumanti con un +41%, segnando un aumento pari a più del doppio rispetto all'anno precedente.
 
Numeri in crescita anche per la carne (+42%), la frutta (+20,3%), gli ortaggi (+16%), i latticini (+13,5%), l'olio (+11%). Ottimi anche i dati del primo semestre 2017 con una crescita ulteriore del +15% di vendite bio, rispetto al 3,2% dei prodotti non bio confezionati, e con dei veri e propri exploit su vini e spumanti (+110%) e carni (+85%).

 
Vino: dal 9 settembre Italian Pavilion su Alibaba per far riconoscere autentico Made in Italy PDF Stampa E-mail
Lunedì 11 Settembre 2017 15:58  |  Scritto da Redazione
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, nell'ambito delle operazioni a tutela del vero Made in Italy agroalimentare nella filiera e sul web, la task force dell'Ispettorato centrale repressione frodi ha bloccato su Alibaba la vendita potenziale di 30 milioni di lattine di falso Prosecco. 
 
Da due anni il Mipaaf e il colosso cinese del commercio elettronico hanno siglato un accordo per promuovere le eccellenze agroalimentari del nostro Paese e combattere i falsi. Un'intesa che consente alle aziende italiane di poter soddisfare la crescente domanda di prodotti su Alibaba, che conta oltre 430 milioni di consumatori. 
 
Il tutto in vista della giornata di sabato 9 settembre, interamente dedicata ai vini su Alibaba. L'Italia sarà protagonista, per il secondo anno consecutivo, con una vetrina speciale per 120 aziende vinicole, circa il triplo rispetto allo scorso anno, provenienti da tutte le nostre regioni. 
 
"Prosegue il nostro impegno - afferma il Ministro Maurizio Martina - nella lotta al falso Made in Italy. L'operazione dell'Icqrf dà il segno della grandezza di questo fenomeno e mostra anche concretamente come l'Italia sia all'avanguardia nel contrasto alle contraffazioni. Siamo l'unico Paese al mondo ad avere accordi con i più importanti player del web, come eBay, Google e Alibaba, per garantire alle nostre Dop e Igp la stessa tutela dei grandi marchi commerciali. Abbiamo portato avanti più di 2mila interventi di protezione con risultati di valore. E non abbassiamo la guardia. Non ci fermiamo alla tutela, perché per battere davvero l'italian sounding dobbiamo aiutare le nostre aziende ad essere presenti sui mercati internazionali. Abbiamo bisogno di accordi giusti per superare i muri che penalizzano soprattutto le piccole imprese. E abbiamo bisogno anche di trasparenza. Per i consumatori cinesi prevediamo un approfondimento formativo sui prodotti di qualità certificata, a partire proprio dal vino. Questo permetterà di avere consumatori stranieri sempre più consapevoli, in grado di individuare e scegliere i veri prodotti italiani."
 
GLI ALTRI FALSI RIMOSSI DAL WEB NELLE ULTIME SETTIMANE
 
- Bloccata la vendita potenziale di 25mila tonnellate di falso pecorino romano e 25mila tonnellate di finto Parmigiano proveniente da Bangkok
- Stop all'offerta di un intero container di falso Parmigiano grattugiato proveniente dall'Australia

 


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