Frodi alimentari

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Primo piano
Sequestrate oltre 1600 bottiglie di falso “Chianti DOCG 2015” PDF Stampa E-mail
Mercoledì 08 Novembre 2017 21:36  |  Scritto da Redazione
I Carabinieri del NAS sono costantemente impegnati nell’attività di contrasto alle frodi alimentari ai danni di ignari consumatori.
 
In tale contesto i Carabinieri del NAS di Roma, nel corso di controlli sulla campagna di vinificazione 2017, in collaborazione con personale del locale l’Ispettorato Controllo Qualità e Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, hanno condotto un’ispezione presso una ditta di commercio al dettaglio di vino, procedendo al campionamento di alcune bottiglie di vino dichiarato in etichetta "DOCG CHIANTI 2015". Le successive risultanze analitiche hanno permesso ai militari di accertare che il prodotto commercializzato come vino a denominazione di origine controllata e garantita, non aveva in realtà le specifiche caratteristiche del disciplinare di produzione e, pertanto, hanno sottoposto a sequestro penale oltre 1.600 bottiglie di falso CHIANTI, per una valore di circa 15 mila euro.
 
A Torino, i Carabinieri del locale NAS hanno denunciato un ristoratore per frode in commercio, perché offriva nel menù alimenti di alta qualità e specifica provenienza quali “porchetta di Ariccia”, “speck Alto Adige IGP”, “trippa di Monacalieri”, “nduja di Spilinga”, “coppa piacentina DOP” ecc. che, tuttavia, non erano presenti nella cucina e nella dispensa all’atto dell’ispezione né risultavano nelle richieste ai fornitori, accertando che, in loro sostituzione, per la preparazione dei piatti offerti ai propri clienti, venivano utilizzati alimenti ordinari, di alcuna provenienza specifica e protetta.
 
Il NAS di Cosenza, nel corso di un controllo presso un’azienda agricola del cosentino, ha accertato che l’annesso laboratorio di imbottigliamento di olio versava in gravi condizioni igienico-sanitarie e risultava attivato in assenza di preventiva comunicazione all’Autorità Sanitaria. Per tali ragioni, il personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale intervenuto su richiesta dei militari operanti, ha disposto la chiusura del laboratorio.
 
I Carabinieri del NAS di Latina, infine, a conclusione di un’ispezione presso un frantoio della provincia, hanno sottoposto a sequestro amministrativo circa 100 confezioni di conserve vegetali (olive in salamoia, peperoncini sott’olio e olio extra vergine di oliva) esposte in vendita presso l’annesso negozio con etichettatura irregolare perché priva della denominazione di vendita, delle informazioni sul produttore e sulla tabella nutrizionale nonché di documentazione atta ad attestarne la tracciabilità.

 
NAS, controlli a tutela della salute in tutto il territorio nazionale PDF Stampa E-mail
Venerdì 27 Ottobre 2017 16:32  |  Scritto da Redazione
Fine settimana impegnativo per il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, i cui NAS, nell’ambito di un’ampia strategia di contrasto a condotte pericolose per la salute, sono stati impegnati in controlli su tutto il territorio nazionale.
 
I militari del NAS di Roma hanno segnalato un ristoratore della capitale per la detenzione di alimenti privi di tracciabilità, carenze igieniche, mancata applicazione del piano di autocontrollo e omessa affissione dei cartelli per il divieto di fumo. Le violazioni hanno comportato il sequestro di 65 kg di alimenti e sanzioni per 8.000 Euro.
 
Il titolare di una azienda alimentare dei colli albani, invece, è stato segnalato, sempre dai Carabinieri del NAS di Roma, per aver messo in piedi una vera e propria impresa per il confezionamento di funghi, risultata completamente abusiva. Sono stati sequestrati 282 kg di alimenti vari per un valore stimato di 3.000 euro.
 
I Carabinieri del NAS di Aosta hanno accertato che il proprietario di un ristorante, situato a pochi chilometri dal confine con la Francia, ometteva di rispettare il manuale di autocontrollo, conservando per la vendita 40 kg di alimenti (carne e pesce) privi di rintracciabilità e scaduti di validità. 
 
Il NAS di Firenze, nell’ambito del settore vinicolo, ha individuato un’enoteca che commercializzava vino di note marche senza possedere la documentazione attestante la provenienza (sequestrate 65 bottiglie di vino toscano pregiato). Ad Empoli (FI) invece, una donna aveva aperto una rivendita all’ingrosso di bevande senza richiedere la prevista autorizzazione. Severe le sanzioni applicate dagli operatori: venivano, infatti sequestrate oltre 4.000 bottiglie di vino ed elevate sanzioni amministrative per un valore di 6.500 euro.
 
La mancanza di tracciabilità, le carenze igieniche e il mancato rispetto delle procedure di autocontrollo, hanno determinato i sequestri operati nei propri territori di competenza dai NAS di Livorno, Parma, e Bologna, i quali, al fine di tutelare la salute dei consumatori, hanno sottratto dal commercio 200 kg di alimenti vari (valore stimato in 3.500 euro) e comminato quasi 20.000 euro di sanzioni.
 
In alcuni casi, gli accertamenti effettuati dai Carabinieri hanno evidenziato violazioni più gravi, punite da sanzioni penali. Il NAS di Trento ha segnalato alla locale Procura della Repubblica due titolari di una ditta specializzata nella rivendita di semi destinati al consumo alimentare. Gli accertamenti, scaturiti dalla segnalazione di un cittadino che aveva rinvenuto un roditore all’interno di una confezione, hanno appurato che lo stabilimento di produzione versava in pessime condizioni igieniche, testimoniate dalla presenza di numerosi residui fecali.
 
Ulteriori situazioni illecite sono state riscontrate dalla commissione di frodi alimentari.
 
I Carabinieri del NAS di Livorno, infatti, hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria il rappresentante legale di un supermercato in provincia di Pisa, accusato di aver messo in vendita una cernia dichiarandola di qualità superiore. Analoghe violazioni sono state accertate dai militari del NAS di Napoli, i quali hanno denunciato i proprietari di due panifici per aver tentato di commercializzare prodotti da forno con marchio diverso dall’effettivo produttore. In questo caso, i Carabinieri, oltre che segnalare i due malfattori all’A.G., hanno anche proceduto al sequestro di merce e materiale per un valore di 7.500 euro.
 
Infine, sempre gli operatori del NAS di Napoli, in collaborazione con i colleghi della Compagnia Carabinieri di Napoli Poggioreale, hanno denunciato la proprietaria di un bar per aver messo in vendita prodotti in cattivo stato di conservazione, sequestrando amministrativamente l’intero esercizio commerciale.

 
Etichetta pomodoro: firmati i decreti per avvio obbligo di origine per conserve, sughi e derivati PDF Stampa E-mail
Domenica 22 Ottobre 2017 19:09  |  Scritto da Redazione
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che i Ministri Maurizio Martina e Carlo Calenda hanno firmato il decreto interministeriale per introdurre l'obbligo di indicazione dell'origine dei derivati del pomodoro. Il provvedimento introduce la sperimentazione per due anni del sistema di etichettatura, nel solco della norma già in vigore per i prodotti lattiero caseari, per la pasta e per il riso. Il decreto si applica ai derivati come conserve e concentrato di pomodoro, oltre che a sughi e salse che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro.
"Rafforziamo il lavoro fatto in tema di etichettatura in questi mesi - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - Come ho ribadito anche oggi al Commissario europeo Andriukaitis crediamo che questa scelta vada estesa a livello europeo, garantendo la piena attuazione del regolamento europeo 1169 del 2011. Il tema della trasparenza delle informazioni al consumatore è un punto cruciale per il modello di sistema produttivo che vogliamo sostenere. L'Italia ha deciso di non attendere e fare in modo che i cittadini possano conoscere con chiarezza l'origine delle materie prime degli alimenti che consumano. Soprattutto in una filiera strategica come quella del pomodoro l'etichetta aiuterà a rafforzare i rapporti tra chi produce e chi trasforma".
 

 
Europa-Canada, deputati e senatori dell’intergruppo NoCeta incontrano le associazioni PDF Stampa E-mail
Martedì 17 Ottobre 2017 18:26  |  Scritto da Redazione
Intergruppo parlamentare #NoCeta: oggi l’incontro con le associazioni che si battono contro la ratifica del trattato commerciale tra l’Europa ed il Canada. 
All’appuntamento che si é tenuto presso la commissione Difesa del Senato e che é stato organizzato dai parlamentari Loredana De Petris, senatrice di Sinistra Italiana, Paolo Russo, deputato di Forza Italia e Colomba Mongiello, deputata del Pd, hanno preso parte i rappresentanti di Coldiretti,  Adusbef, Movimento Consumatori, FareAmbiente, ARCI, FLC-CGIL, Arci, Slow Food, Legambiente, CGIL e Fondazione  Univerde. 
Nutrita anche la presenza dei parlamentari: ai 57 che hanno  già aderito all’intergruppo parlamentare #NoCeta oggi ne se sono aggiunti altri 9 facendo arrivare a 66 il numero di deputati e senatori che, trasversalmente ai partiti di appartenenza, hanno deciso di votare contro la ratifica dell’accordo, giudicato dannoso per l’Italia e per le sue specificità agricole. 
“L’ascolto delle posizioni espresse dalle associazioni incontrate questa mattina, ha rafforzato - ha sottolineato il deputato Paolo Russo - la consapevolezza del danno che il via libera del Parlamento italiano al Ceta provocherebbe non solo oggi, ma anche in futuro. La ratifica del trattato Europa Canada rappresenterebbe, infatti, la benedizione dei criteri di selezione e di scelta che potranno ispirare anche gli altri imminenti accordi come quello con la Cina”. 
 
 “La ratifica del CETA nell'attuale versione infliggerebbe un duro colpo all'agroalimentare made in Italy. Il Parlamento  -  ha evidenziato Colomba Mongiello, deputata del Pd - deve ascoltare le ragioni di chi protesta ed approfondire una materia assai complessa, da cui può dipendere il destino di migliaia di imprese e lavoratori”.
“Tra i parlamentari - ha concluso  Loredana De Petris, presidente dei senatori di Sinistra Italiana - Sinistra Ecologia Libertà - e rimane  viva la preoccupazione circa il rischio che il trattato venga approvato nella confusione del calendario che seguirà nelle prossime settimane, quando provvedimenti come le leggi elettorale e di bilancio catalizzeranno l'attenzione dei media sottovalutando l'impatto dell'accordo sul sistema economico e normativo del nostro Paese. Oggi, intanto, é stato rinnovato l'impegno ad attivare a breve iniziative al fine di informare e sensibilizzare con ancor maggiore determinazione i cittadini e i territori circa danni che il CETA produrrà per l'economia locale, la salute, l'ambiente e i diritti dei lavoratori”.

 
NAS Parma: sequestrato parmigiano reggiano di illecita provenienza per un valore di 100 mila euro PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Ottobre 2017 06:17  |  Scritto da Redazione
I Carabinieri del NAS di Parma, proseguendo senza sosta l’attività di controllo nel settore alimentare, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Emilia, hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso una ditta emiliana dedita al commercio all’ingrosso di prodotti alimentari e bevande.
 
Nel corso del controllo i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro penale 320 Kg di formaggio “Parmigiano Reggiano” DOP di illecita provenienza in quanto le placche di caseina apposte all’origine ed i codici identificativi del caseificio di produzione risultavano rimossi tramite abrasione. I Carabinieri hanno proceduto, inoltre, al sequestro amministrativo dell’intero deposito esteso su una superficie di circa 500 mq e di due celle frigorifero prive di autorizzazione sanitaria, al cui interno erano stoccati 3.500 Kg di alimenti di varia natura quali prosciutti crudi e cotti, pancette, salami, prodotti caseari e miele, nonché circa 300 litri di olio e 200 di vino.
 
I colleghi dell’Ispettorato del Lavoro accertavano, altresì, la presenza di due lavoratori che svolgevano le proprie mansioni all’interno dell’azienda senza regolare contratto.
 
I militari dell’Arma hanno denunciato il titolare dell’azienda all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e nei suoi confronti venivano elevate sanzioni amministrative per oltre 14 mila euro per violazione delle norme sulla sicurezza alimentare e sul lavoro.

 
G7: al via una settimana di eventi dedicati ai temi dell'agricoltura e del diritto al cibo PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Ottobre 2017 19:26  |  Scritto da Redazione
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che, da oggi, prende avvio una settimana di eventi dedicati ai temi dell'agricoltura e del diritto al cibo in vista del G7 di sabato 14 e domenica 15 ottobre. Eventi, laboratori, convegni, hackathon, per accompagnare il vertice sul futuro dell'alimentazione e dello sviluppo agricolo.
In questo quadro, il Mipaaf promuove una serie di appuntamenti con focus specifici su temi cruciali come la sicurezza alimentare, il biologico, le azioni da intraprendere per raggiungere l'obiettivo fame zero, innovazione, ricerca, promozione e valorizzazione delle filiere e dei prodotti di qualità certificata, sviluppo sostenibile. 
 
"A due anni da Expo Milano - afferma il Ministro Maurizio Martina - ospitiamo il G7 dell'Agricoltura. Un momento internazionale di grande rilievo in cui avremo modo di confrontarci sulle azioni e sulle responsabilità da esercitare in campo agricolo e alimentare per produrre meglio sprecando meno, per garantire livelli di sostenibilità maggiori al futuro dell'agricoltura globale. Avremo, tra gli altri, la commissaria all'agricoltura e all'economia rurale dell'Unione Africana, Josefa Sacko, il commissario Ue Phil Hogan, il fondatore di Slow Food Carlin Petrini e i rappresentanti dell'associazione One Campaign fondata dal leader degli U2, Bono Vox. Sono poi in campo esperienze di rilievo, dalla Fao all'Ocse, Ifad e World Food Programme, dall'Università degli Studi di Bergamo al Cesvi. Rilanciamo dunque il nostro contributo all'agenda globale, con ospiti internazionali e soprattutto con il coinvolgimento dei cittadini e dei giovani, la nostra 'Agrogeneration', ai quali sono dedicati momenti formativi. Solo con una maggiore consapevolezza e con un senso di cittadinanza più forte da parte di ciascuno, infatti, possiamo dare vita alla svolta necessaria".
 
I giornalisti interessati a seguire l'evento in programma a Bergamo possono accreditarsi fino alle 18 di mercoledì 11 ottobre sul sito http://www.g7italy.it/en/accreditation al seguente link diretto https://accreditation.g7italy.org/600/mediahome.aspx.
 
 
IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI PROMOSSI DAL MIPAAF:
 
 
MARTEDÌ 10 OTTOBRE (ore 15:00 - Aula Consiliare Provincia di Bergamo)
"FOOD, WEB E TUTELA DEL CONSUMATORE"
 
Dibattito sul tema del cibo sul web e sulla tutela dei consumatori dal punto di vista della qualità e della sicurezza dei prodotti organizzato dall'Ispettorato centrale repressione frodi e dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari. Un confronto internazionale tra i principali organismi di controllo dei Paesi del G7 per un potenziamento degli strumenti di contrasto alle frodi in campo agroalimentare. Proprio sul fronte di internet l'Italia si dimostra all'avanguardia grazie ad accordi siglati con le grandi piattaforme web per rimuovere i falsi prodotti di qualità certificata dagli scaffali virtuali, tutelando così il vero Made in Italy.
 
 
MERCOLEDÌ 11 OTTOBRE (ore 15:00 - Aula Consiliare, Palazzo Frizzoni)
G7GI - GEOGRAPHICAL INDICATIONS CONFERENCE
 
Il "G7 delle Indicazioni Geografiche" è un momento di confronto fra le maggiori organizzazioni dei produttori delle IG dei settori Food, Wine e Spirits dei Paesi aderenti al G7 e di altre nazioni. Un vertice internazionale per delineare e condividere un documento strategico, da sottoporre a tutte le Istituzioni preposte, con obiettivi legati al riconoscimento
del valore delle Indicazioni Geografiche nell'ambito agricolo, ambientale e commerciale; strumenti per la lotta alla contraffazione, produzione sostenibile e il rilancio dei negoziati internazionali per la tutela legale delle IG.
 
L'organizzazione è a cura del Comune di Bergamo e della Fondazione Qualivita, in collaborazione con l'Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, Associazione Formaggi Italiani DOP e IG, AssoDistil, FederDoc, FederDop, ISIT, oriGIn e con il patrocinio del Mipaaf.
 
 
MERCOLEDÌ 11, GIOVEDÌ 12 E VENERDÌ 13 OTTOBRE (Aula Magna, Università degli Studi di Bergamo, S. Agostino e Chiostri)
AGROGENERATION
 
Agrogeneration Bergamo è un evento del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) e Future Food Institute dedicato all'innovazione della filiera agroalimentare, con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, organizzato in collaborazione con Vazapp.
Bergamo sarà una tappa fondamentale di un viaggio che ha attraversato l'Italia (Catania, Milano, Bologna), un incontro tra le comunità coinvolte lungo questo cammino e i network internazionali. Tre giorni di incontri, approfondimenti e confronti con studenti, ricercatori, agricoltori, startupper, imprese, esperti del settore con l'obiettivo di creare occasioni di crescita collettiva. I temi principali che saranno trattati spaziano dal territorio (diffusione e tutela del Made in Italy e i valori delle filiere) all'importanza dell'educazione alimentare, fino ad arrivare al ruolo cruciale della ricerca.
 
HACKATHON AGROGENERATION (mercoledì 11 ottobre)
Agrogeneration, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dopo le tappe di Catania, Milano e Bologna, organizza una maratona di idee che vedrà coinvolti 100 studenti provenienti da scuole superiori italiane. Con l'aiuto di esperti del Food Innovation Program, mentori, aziende e policy makers lavoreranno insieme per creare modelli, soluzioni, prototipi sul tema della sostenibilità nella filiera agroalimentare.
 
STARTUP SHOWCASE (giovedì 12-venerdì 13 ottobre)
Che cosa fanno i giovani startupper per affrontare i problemi legati al cibo? Con l'obiettivo di mostrare come la tecnologia digitale stia facendo la differenza nel settore agroalimentare, gli startupper mostreranno le loro soluzioni tecnologiche e i loro modelli di business.
 
AGRICULTURA E DIRITTO AL CIBO
CONTADINNER (giovedì 12 ottobre - dalle 18.30 alle 21.00)
La Contadinner di Vazapp è un'agorà che mette storie e persone al centro, nata per accogliere giovani che, grazie alla relazione e allo scambio di sapere, possono diventare fermento e stimolo per la comunità. Un'occasione di confronto, approfondimento e scoperta in pieno stile contadinner sui temi della sostenibilità nella filiera agroalimentare.
 
CREA RACCONTA (venerdì 13 ottobre)
In un'economia basata sulla conoscenza, l'allargamento della ricerca scientifica è fondamentale. I ricercatori del CREA parleranno delle proprie ricerche e dei risultati raggiunti.
 
FUTURE IS NOW! (venerdì 13 ottobre)
Dall'Agricoltura alle Scienze della Vita, abbiamo raggiunto un nuovo stadio di consapevolezza su ciò che impatta quotidianamente l'esistenza umana: il cibo. La conferenza di chiusura di Agrogeneration vedrà coinvolti grandi esperti internazionali che parleranno delle ultime frontiere dell'innovazione agroalimentare, dell'importanza della ricerca scientifica per far fronte alle grandi sfide del nostro tempo, per culminare con focus specifico sul ruolo del nostro Paese su questi temi, dopo Expo, con Human Technopole.
 
 
GIOVEDÌ 12 ottobre (ore 10:00 - Aula Consiliare, Palazzo Frizzoni)
IL BIOLOGICO COME MODELLO DI SISTEMI AGRICOLI SOSTENIBILI - A 2 ANNI DALL'EXPO L'ATTUALITÀ DELLA CARTA DEL BIO "IL BIOLOGICO NUTRIRÀ IL PIANETA"
 
L'agricoltura biologica rappresenta l'unica innovazione in campo agricolo e alimentare dell'ultimo secolo basata sulla riscoperta di un approccio ecosistemico, socialmente inclusivo e sostenibile da un punto di vista economico e ambientale. Il suo successo globale è dimostrato dagli oltre 2 milioni di operatori in 164 Paesi che partecipano alla produzione di alimenti impiegando risorse locali, riducendo la dipendenza da fattori di produzione esterni e aumentando la propria resilienza nonostante i cambiamenti climatici. A due anni dalla condivisione della Carta del biologico in Expo Milano 2015 e a partire dalle esperienze dei Paesi del G7 e delle principali organizzazioni internazionali, si discuterà per definire una dichiarazione comune (Carta del biologico di Bergamo) che dia rilievo all'agricoltura biologica come strumento di trasformazione dei sistemi agricoli mondiali.
 
Saluti istituzionali: Comune di Bergamo, Maurizio Raeli Direttore CIHEAM Bari, Paolo Carnemolla Presidente FEDERBIO, Eduardo Cuoco Direttore IFOAM EU.
Keynote Speech: Carta del biologico di Bergamo "Il biologico nutrirà il pianeta" - Matteo
Bartolini, IOAN
Tavole rotonde: "Il Biologico nell'evoluzione dei sistemi agricoli sostenibili mondiali" (Stefano Bocchi Università Statale di Milano, David Gould per IFOAM International, Luca Bianchi del MIPAAF); "Le esperienze delle organizzazioni bio dei Paesi del G7" (Stéphanie Pageot, FNAB Francia, Chris Atkinson Soil Association Regno Unito, Jan Plagge Bioland Germania, Eva Torremocha IFOAM OI Stati Uniti d'America, Giappone e Canada, Maria Grazia Mammuccini , FEDERBIO Italia).
Conclusioni: Ministro Maurizio Martina.
 
SABATO 14 OTTOBRE (ore 10:30 - Aula Magna dell'Università degli Studi di Bergamo)
OBIETTIVO FAME ZERO
I temi della sicurezza alimentare e del diritto al cibo, già cruciali nell'esperienza di Expo Milano 2015, sono al centro anche della Presidenza italiana del G7. In questo contesto, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, il Comune e l'Università degli Studi di Bergamo organizzano la conferenza "Obiettivo Fame Zero", nel quadro dell'impegno per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. L'evento ha la funzione di lanciare pubblicamente i lavori della riunione dei Ministri dell'Agricoltura del G7 che si terranno nel pomeriggio e l'indomani, alla vigilia della Giornata Mondiale dell'Alimentazione.
 
Saluti: Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell'Università degli Studi di Bergamo, Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo, Matteo Rossi, Presidente della Provincia di Bergamo.
Interventi: Maurizio Martina, Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Raffaele
Trombetta, Sherpa italiano del G7 Ambasciatore, Graziano da Silva Direttore Generale della FAO, Mons. Nunzio Galantino, Segretario CEI (Conferenza Episcopale Italiana), Elinuru Palangyo, agricoltrice della Tanzania, Oxfam Female Food Hero - GCAP Italia (Coalizione Italiana Contro la Povertà), Nachilala Nkombo, Direttrice Africa di ONE (associazione fondata dal leader degli U2 Bono Vox).
 

 


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