Frodi alimentari

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Frodi
Milano sequestrati 140 chili di alimenti in tre ristoranti PDF Stampa E-mail
Domenica 02 Dicembre 2012 18:53  |  Scritto da Redazione

 La  Polizia locale di Milano, in collaborazione con il Servizio Veterinario della Asl, hannoi sequestrato circa 140 kg di generi alimentari  in tre ristoranti di Milano. Il sequestro è stata effettuato in quanto gli uomini hanno riscontrato delle   violazioni alle norme igienico-sanitarie e di conservazione dei prodotti alimentari. 

Nello specifico un sequestro è avvenuto presso un un ristorante etnico dove sono stati sequestrati 40 chili di carne e pesce in cattivo stato di conservazione. Sul menù inoltre non erano indicati i prodotti congelati. 

In un altro locale,  gli ispettori della Polizia locale hanno trovato attrezzature e utensili da cucina sporchi, prodotti non etichettati, scarsa pulizia dei frigoriferi che risultavano inefficienti. Sono stati sequestrati 20 chili di carne e pesce ed elevate sanzioni per 4.000 euro.  

Dall’inizio dell’anno il Nucleo Tutela del Consumatore ha effettuato 523 interventi, accertando 723 violazioni amministrative e 22 sequestri di prodotti alimentari. Sono state deferite all’Autorità Giudiziaria 76 persone. 
I reati per frode in commercio sono stati 39, mentre quelli per violazione alle norme di conservazione degli alimenti 33 (con 34 persone denunciate per questo specifico reato). Complessivamente sono stati sequestrati 3.256 chili di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione. In seguito alle attività di controllo è stata disposta la chiusura di tre pubblici esercizi che hanno potuto riaprire al pubblico dopo la regolarizzazione. 

 
Porto Sant’ Elpidio: GDF sequestra alimenti con larve e parassiti PDF Stampa E-mail
Venerdì 30 Novembre 2012 00:15  |  Scritto da Redazione

  Le feste di Natale sono alle porte e per nostra fortuna, la Guardia di Finanza intensifica la sua campagna ispettiva, per garantire alla popolazione gli standard  di qualità dei prodotti acquistati. Di fronte, pure, ad un continuo susseguirsi di avvenimenti, che registrano contraffazioni, frodi e scarso rispetto delle norme sanitarie nella detenzione di prodotti alimentari e non, ad Ascoli Piceno si è verificato l’ennesimo caso di scelleratezza da parte di uno dei tanti commercianti, che privi di coscienza, sarebbero capaci di immettere sul mercato davvero di tutto. Sarà colpa della crisi?...Sarà che non ci rispettiamo tra noi, sarà l’assenza di coscienza umana e civile, questo non possiamo dirlo, sappiamo solo che dobbiamo essere molto attenti e prudenti nell’acquistare, dal momento che questo violento accanimento verso il denaro fa decadere completamente la sfera morale di ognuno, e ci ritroviamo, come in questo caso, ad acquistare alimenti pieni di parassiti.                                              Il personale dell’ASUR di Fermo, in collaborazione con la Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, ha sequestrato, nella giornata di oggi, 29 Novembre,  a Porto Sant’Elpidio (Fermo), 424 kg di alimenti ‘divorati’ da larve e parassiti. Pompelmi, canditi, verdure, soia, funghi, formaggio,birra,pasta, spezie, polpe di gamberi sono tra i prodotti che il quarantunenne cinese, gestore del minimarket in questione, aveva depositati nel suo negozio, scaduti ed in pessime condizioni igienico-sanitarie. Il più che pessimo stato di conservazione in cui versavano gli alimenti, ha reso immediato il provvedimento di sequestro amministrativo e penale dei vari generi alimentari e non solo. Infatti tra i 424 kg di prodotti sequestrati, la GDF annovera pure circa 425 articoli, quali giubbotti, batterie, lampade, torce, sveglie, privi delle marchiature “CE”. In seguito al blitz  della finanza, il gestore del locale, responsabile dei reati contro l’industria e contro il commercio, è stato denunciato alla Procura della repubblica di Fermo, con la grave accusa di aver distribuito prodotti alimentari non genuini ed infestati da parassiti,ancora in corso di classificazione da parte del personale sanitario intervenuto sul posto.

di Rosita Conte
 
 
Olbia sequestro di cibo presso un ristorante, merce senza etichettatura e mal conservata PDF Stampa E-mail
Giovedì 29 Novembre 2012 08:48  |  Scritto da Redazione

 Ancora i ristoranti oggetto di illeciti alimentari, la Guardia costiera di Olbia ha sequestrato in un ristorante della zona circa 130 Kg di generi alimentari in quanto conservati senza nessuna rintracciabilità dell'etichettatura. La merce tutta congelata era conservata in celle sprovviste di misuratore di temperatura , fra i prodotti sequestrati vi sono  pesce, carne, verdura  e pasta. 

 
Nel Casertano sequestrate 200mila confezioni di latte e alimenti per neonati PDF Stampa E-mail
Martedì 27 Novembre 2012 22:14  |  Scritto da Redazione

I Nas, ieri 26 Novembre, hanno sequestrato ,in un’azienda ‘fantasma’ di San Prisco, a Caserta, 200 mila confezioni di latte in polvere, omogeneizzati e succhi di frutti, conservati in pessime condizioni igieniche. Il proprietario  del ‘Manaresi’ , non solo deteneva questo deposito  in modo illecito, dal momento che non risulta alcuna denuncia di inizio attività, ma era pronto ad immettere sul mercato 450mila euro di prodotti per la prima infanzia ‘immagazzinati’ in condizioni sanitarie pessime. I Carabinieri del Nas , dopo aver fatto intervenire  anche il personale medico dell’Azienda Sanitaria Provinciale, hanno disposto la chiusura dello stabile, in cui erano completamente assenti i requisiti igienico- sanitari da rispettare, e hanno, nell’ immediato, messo sotto sequestro l’ingente contenuto di prodotti che avrebbe potuto causare gravi danni ai neonati.

Rosita Conte
 
Valle d'Aosta sequestri di generi alimentari: tra cui mozzarella e pop corn PDF Stampa E-mail
Venerdì 23 Novembre 2012 12:45  |  Scritto da Redazione

 Ci è stato segnalato da un nostro lettore questa  notizia che riportiamo integralmente per diritto di cronaca
Mozzarelle della ditta ‘Latterie riunite’ e pop corn delle aziende “Salati preziosi”, “Break pop” e “Deco pop” sono stati sequestrati e ritirati in questi giorni dagli esercizi commerciali della  Valle d’Aosta dagli ispettori sanitari dell’Ufficio di igiene della Usl valdostana. Dopo alcuni esami  morfologici e organolettici i prodotti sono stati ritenuti rischiosi per la salute, in quanto vi è stata riscontrata, si legge nel comunicato di allerta alimentare pubblicato sul sito della Regione 
www.regionevda.it , “presenza di aflatossine M1 e B1 oltre i limiti consentiti”. E a seguito di un controllo dei carabinieri del Nas di Aosta, l’Ufficio di igiene ha disposto la chiusura a tempo indeterminato di due depositi di alimenti annessi al bar-ristorante della stazione ferroviaria di Pre'-Saint-Didier, locale che e' invece risultato a norma.  Durante l'ispezione dei militari sono state riscontrare ''gravi carenze igienico sanitari, tra le quali, la presenza di roditori''. Disposto inoltre il sequestro amministrativo di circa 30 chilogrammi di funghi senza tracciabilità della provenienza. (fontehttp://www.valledaostaglocal.it)

 
Chioggia sequestro di ostriche e capesante non etichettate PDF Stampa E-mail
Giovedì 22 Novembre 2012 22:45  |  Scritto da Redazione

 I carabinieri in collaborazione con gli uomini dell'ASL di Chioggia, hanno sequestrato otto sacchi di cappesante e due sacchi di ostriche per un totale di 100 kg.

La motivazione è stato dovuto alla mancata documentazione sulla etichettatura. Luogo del sequestro un motopeschereggio, ed altri luoghi vicino al mercato
 


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