Frodi alimentari

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Frodi
Sequestrati 350 kg di alimenti avariati PDF Stampa E-mail
Lunedì 28 Luglio 2014 16:14  |  Scritto da Redazione
La Polizia Municipale di Lanciano  ha posto sotto sequestro circa 350 kg di mrce tra cui  polpa di merluzzo, gamberi, patate e altro, tutto in avanzato stato di scongelamento. 
I prodotti sono stati sequestrati   all’interno di un furgone con cella frigorifera
 
 
NAS Treviso vasta operazione in tutta Italia PDF Stampa E-mail
Sabato 26 Luglio 2014 16:37  |  Scritto da Redazione
 I militari dei NAs hanno posto sotto sequestro circa 800 tonnellate di alimenti irregolari. Tra i prodotti posto sotto sequestro: prodotti ittici, lattiero-caseari, carne, prodotti da forno e cereali, bibite e bevande - sequestrati.
 Sono state risocntrate  1.200 violazioni alle normative nazionali e comunitarie che disciplinano l’igiene e la sicurezza degli alimenti. i Militari hanno segnalatoalle Autorità competenti (di cui 90 denunciati all’Autorità Giudiziaria) 0ttocento persone. Sono state comminate sanzioni amministrative per 900 mila euro. 
L'operazione ha interessato tutta l'Italia dal Nord al Sud
Tra le ispezioni, i Nas di Treviso - dopo la segnalazione di un consumatore circa la presenza di parassiti all’interno di una confezione di funghi surgelati - hanno eseguito in uno stabilimento il sequestro sanitario di oltre 14.000 confezioni di funghi. A Padova sono stati sequestrati oltre 1.100 kg di alimenti scaduti da qualche mese e rietichettati con date di scadenza contraffatte. Le verifiche e i controlli delle produzioni ittiche hanno consentito di sequestrare oltre 140 tonnellate di pescato, detenuto in cattivo stato di conservazione o stoccato in siti non autorizzati. In particolare, a Cosenza sono state chiuse nove strutture che lavoravano e commercializzavano prodotti ittici senza le autorizzazioni e avevano carenze igienico-sanitarie e strutturali.
 A Foggia - come detto - e a Padova sono state chiuse due attività di commercio all’ingrosso e deposito di pesce.
 
Hamburger avariati: McDonald, KFC e Pizza Hut hanno sospeso le ordinazioni da un fornitore cinese accusato di aver utilizzato nei suoi prodotti carne scaduta. PDF Stampa E-mail
Lunedì 21 Luglio 2014 17:31  |  Scritto da Redazione
Dopo lo scandalo della cavallo carne della scorsa primavera e la serie di frodi alimentari di natura transazionale segnalate dallo “Sportello dei Diritti”, ora dall'estero giunge la notizia di una nuova inchiesta che l’associazione che si occupa anche della salute e diritti dei consumatori ritiene opportuno comunicare anche nel Nostro Paese, notoriamente importatore di carni dalla Cina. Le catene di fastfood McDonald, Kfc e Pizza Hut hanno sospeso le ordinazioni ad un fornitore cinese che è stato accusato in un programma televisivo di aver usato per i suoi prodotti della carne andata a male. Le tre catene hanno affermato che nei prossimi giorni alcuni dei loro prodotti potrebbero scarseggiare. L'avviso della McDonald e della Yum Brands, proprietaria sia della Kfc che di Pizza Hut, è comparso su Weibo, il twitter cinese, dopo la denuncia di un'emittente televisiva di Shanghai, che ha inviato un giornalista ad indagare sulla Shanghai Husi Food Company. Nel servizio dell'emittente, la Dragon Tv, si vedono dipendenti della Husi usare nella produzione confezioni di carne scadute a maggio. Inoltre, l'emittente ha mostrato un'email attribuita a un dirigente della compagnia, che chiede ai dipendenti di allungare di dieci giorni le date di scadenza di alcuni prodotti. Secondo l'agenzia Nuova Cina, ispettori della Shanghai Food and Drug Administration hanno controllato domenica scorsa gli impianti della Husi e ne hanno decretato la chiusura. Il procuratore di Oldenburg nella Bassa Sassonia sta, infatti, indagando su un impianto di trasformazione di carni a Bad Bentheim. Alla luce di tale inchiesta e degli scandali in mezza Europa che si susseguono in materia di frodi alimentari che vedono la carne destinata al consumo umano e suoi derivati quale principale protagonista, Giovanni D'Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” rileva che ancora una volta il sistema di tracciabilità delle carni ha offerto i suoi buchi neri che alla fine potrebbero pesare ancora una volta sulla salute e i diritti dei consumatori. Se quindi facciamo appello alle istituzioni europee di adottare migliori strumenti normativi e a livello di controlli che garantiscano la tracciabilità, invitiamo comunque anche le autorità sanitarie italiane ad amplificare le verifiche su tutti i prodotti a base di carne che provengono da oltre confine.
 
                                                                                                                                                             
 
Sequestri di alimenti a Chieti PDF Stampa E-mail
Venerdì 18 Luglio 2014 15:51  |  Scritto da Redazione
Gli uomini della forestale di Chieti a seguito dei controlli   su  11 esercizi commerciali controllati hanno  sequestrato carne e olio
emettendo 6 sanzioni per un importo totale di oltre 33 mila euro. Inoltre sono stati fatti  9 sequestri amministrativi di vari prodotti alimentari tra cui carne, olio, 
aceto balsamico, budella per insaccati.
 
 
Falsi caseifici sequestrati PDF Stampa E-mail
Lunedì 07 Luglio 2014 17:45  |  Scritto da Redazione
I NAS di Reggio Calabria in collaborazione con l locale stazione dei carabinieri hanno sequestrato,  a Roccella Jonica,due locali e un veicolo utilizzati per la produzione e la vendita illecita di prodotti caseari. 
I militri ahnno trovato nei  locali  582 forme di formaggio da 1 kg l'una, oltre a un' autoveicolo con cui venivano venduti i prodotti lungo le vie del paese in totale assenza delle minime condizioni igienico-sanitarie.Hanno riscontrato  anche l'assenza di  igiene nei locali adibito alla trasformazione del latte
 
 
Nas sequestro ad Amalfi PDF Stampa E-mail
Giovedì 03 Luglio 2014 16:30  |  Scritto da Redazione
I militari dei NAS   di Salerno in colaborazione con il personale dell' ASL  hanno sequestrato 30 chili di alimenti surgelati privi delle etichette di rintracciabilita'. Il sequestro è avvnuto presso un risotrante di Amalfi
 


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