Marchio: CUORE DI
Denominazione: Miscela per Tanti Dolci
Motivo della segnalazione: Richiamo per rischio presenza di allergeni
Data pubblicazione: 28 dicembre 2018
Marchio: CUORE DI
Denominazione: Miscela per Tanti Dolci
Motivo della segnalazione: Richiamo per rischio presenza di allergeni
Data pubblicazione: 28 dicembre 2018
Continua, incessante e determinata, l’attività di controllo sulla salubrità degli alimenti svolta dai Carabinieri dei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità su tutto il territorio nazionale.
Il NAS di Parma, nel corso di un controllo presso un laboratorio di dolciumi, ha sottoposto a sequestro amministrativo 2.320 confezioni di gelato artigianale di vari gusti, per un totale di 580 kg., riportanti indebitamente sull’involucro l’indicazione che il latte impiegato fosse lo stesso utilizzato per la produzione del Parmigiano Reggiano al fine di sfruttare la denominazione protetta e pubblicizzare la bontà del prodotto per fini commerciali. Contestata inoltre la sanzione amministrativa di € 1.000,00.
Il NAS di Catania, nel prosieguo di controlli avviati nelle località ad alta densità turistica, ha segnalato alle competenti Autorità Giudiziaria e Sanitaria, il titolare di un l’hotel-ristorante per avere detenuto ai fini della somministrazione al pubblico prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione e potenzialmente nocivi, stoccati all’interno di un locale adiacente adibito abusivamente a deposito alimenti ove sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali con conseguente pregiudizio per la salubrità degli alimenti.
In tale contesto, unitamente a personale tecnico e veterinario della locale Azienda sanitaria provinciale, si disponeva il sequestro penale di kg. 1 tonnellata di alimenti, prevalentemente ittici surgelati all’origine, giudicati non idonei al consumo umano, prevedendo inoltre la sospensione immediata dell’attività stessa.
Il NAS di Napoli al termine di una verifica igienico sanitaria eseguita presso un supermercato della provincia, ha:
sequestrato amministrativamente di kg. 40 di prodotti carnei privi di documentazione attestante la loro rintracciabilità alimentare;
contestato le non conformità rilevate sugli alimenti esposti in vendita in materia di etichettatura (data scadenza e modalità di conservazione);
provveduto al campionamento di alimenti rinvenuti in vendita con apposta doppia etichettatura tale da prolungare la durata di conservazione.
segnalato il legale responsabile alle Autorità Amministrativa e Sanitaria.
Nella provincia di Imperia, il NAS di Genova ha denunciato, alla competente Autorità Giudiziaria, il legale responsabile di un supermercato per aver posto in vendita alimenti in cattivo stato di conservazione in quanto detenuti in difetto delle prescritte procedure di buona conservazione contemplate dal manuale Haccp. In particolare, gli alimenti sono stati rinvenuti stoccati in area esterna del supermercato, esposti alla luce ed agli agenti atmosferici da più giorni, in area con potenziale presenza di infestanti e roditori. Pertanto, sono state sottoposte a sequestro n.5886 bottiglie di acqua minerale naturale e frizzante da 1,5 litri per un valore di circa 1.800,00 euro. Contestata altresì la violazione di €1.000,00 per carenze igienico sanitarie.
I Carabinieri del NAS di Bologna, a conclusione di attività ispettiva avviata presso un deposito di uova di uno stabilimento della provincia di Ravenna hanno proceduto a:
sottoporre a sequestro cautelativo sanitario di nr. 8.617.680 di uova, cat. “b”, del valore di 400.000 euro, stoccate all’interno delle celle frigo per un periodo superiore i 4 mesi massimi consentiti secondo le procedure codificate in autocontrollo;
contestare le violazioni amministrative in titolo indicate per un ammontare di 2.000 euro;
interessare le autorità sanitarie competenti per i necessari provvedimenti prescrittivi.
Il NAS di Pescara ha ispezionato un frantoio sito nella provincia di L’Aquila. Al termine del controllo i militari hanno segnalato all’autorità amministrativa il proprietario della struttura per aver:
mantenuto in esercizio l’opificio in precarie condizioni igienico-sanitarie;
omesso di munire le cisterne per lo stoccaggio dell’olio sfuso;
omesso di aggiornare i registri dell’olio e di attuare le procedure di rintracciabilità aziendali;
attivato un laboratorio di confezionamento olio in assenza della prescritta comunicazione all’autorità competente ai fini della registrazione;
Il Dirigente del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della A.S.L. Avezzano-Sulmona-L’Aquila, intervenuto sul posto su segnalazione dei Carabinieri, ha disposto:
la sospensione immediata dell’attività di confezionamento e lavorazione dell’olio di oliva;
il divieto di commercializzazione e la distruzione di 2.000 litri di olio d’oliva e 25 quintali di grano completamente privi delle indicazioni relative alla loro tracciabilità.
Il valore dell’attività inibita, comprensivo degli alimenti distrutti, ammonta a oltre un milione di euro.
A seguito di una segnalazione avanzata da parte del NAS di Napoli, il Comune di una nota località turistica che si affaccia sul golfo partenopeo ha emesso un’ordinanza di chiusura nei confronti della cucina di un albergo.
Gli ospiti della struttura, nei giorni scorsi, erano stati colpiti da una tossinfezione alimentare, la cui origine era stata individuata dai Carabinieri nelle cattive condizioni igienico sanitarie del locale per la preparazione pasti.
Il NAS di Livorno ha deferito all’Autorità Giudiziaria il responsabile di un centro cottura pasti della provincia di Pisa. L’indagato è accusato di aver somministrato alimenti invasi da parassiti. Le indagini dei Carabinieri sono scaturite da una segnalazione relativa al rinvenimento di alcuni insetti all’interno di una minestra destinata agli alunni di una scuola per l’infanzia.
Rilanciare l’Italia Facendo cose semplici. Dal libro di Angelo Deiana una giornata di dibattito organizzata da eCampus. La nascita di Semplice Italia
Rilanciare l’Italia facendo cose semplici. Questo il tema del convegno che si è svolto a Novedrate, nella prestigiosa sede dell’Università E-Campus.
La presentazione dell’omonimo libro (Giacovelli Editore) di Angelo Deiana, Presidente di Confassociazioni, è stata lo spunto per sviluppare dibattito, idee e partecipazione che hanno mostrato quanto quella che viene indicata come “società civile” abbia voglia di partecipare, di trovare soluzioni efficaci partendo dalle cose semplici.
“E’ finito il tempo dei professionisti della politica, ed è giunta ora delle professionalità in politica– afferma Angelo Deiana autore del libro – La speranza per il rilancio del nostro Paese passa attraverso il “pensare e fare” partendo da cose semplici, proprio come abbiamo fatto oggi, rimettendo al centro competenze, donne e giovani, le vere forze determinanti per il futuro del nostro Paese. L’Italia, mai come adesso può essere il centro del mondo. Bisogna capirlo, capire cosa fare e non pensare solo a sé stessi.”.
“Le proposte del libro sono tante. Fra quelle più semplici, combattere l’abusivismo edilizio attraverso il mancato allaccio delle utenze, ridare liquidità alle famiglie con il fondo immobiliare sulla nuda proprietà, il wi-fi libero come misura di libertà che contribuisce ad aumentare il PIL”.
Ma le idee del libro del Presidente di Confassociazioni sono state solo l’inizio di una discussione aperta e vivace che ha visto intervenire personalità accademiche, professionisti, imprenditori, manager, consulenti e giovani studenti.
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